Una Vita da Rete
Le famiglie accoglienti scrivono insieme il futuro delle politiche familiari
Associazione proponente:Maranathà
Quando: domenica 5 dicembre 2010
Dove: Teatro Don Bosco Via San Camillo De Lellis - Padova
Programma
Ore 10.00 Saluti
Dr. Lucio Babolin (Presidente CNCA Nazionale)
Dr. Fabio Verlato (Assessore Servizi Sociali del Comune di Padova)
Dr. Alessandro Lion (Centro Servizi per il Volontariato di Padova)
Ore 10.15
1° Sessione
Rotatorie Sociali: pensieri ed esperienze delle reti di famiglie aperte del CNCA
Dr. Marco Tuggia (Reti di Famiglie Aperte del CNCA)
Accoglienza e affido familiare: un modello integrato e in divenire per la collaborazione tra Reti e Servizi
Dr.ssa Giovanna Merighi (Referente Coordinamento Nazionale Servizi Ado)
Dr. Marco Giordano (Associazione Progetto Famiglia, Salerno)
Dr. Francesco Gallo (Regione Veneto – Dirigente Servizio Famiglia)
Coordina i lavori: Liviana Marelli (Referente Gruppo Infanzia, Adolescenza e Famiglia CNCA)
Ore 11.30
2° sessione
Tavola Rotonda: Famiglie solidali, reti di famiglie aperte: servono ancora alle politiche familiari?
Dr. Remo Sernagiotto (*)(Assessore alle Politiche Sociali della Regione Veneto)
Dr. Roberto Molinaro (Assessore regionale all'istruzione, formazione e cultura, delegato alle politiche per la famiglia Regione Friuli Venezia Giulia)
Dr.ssa Teresa Marzocchi (Assessore Promozione delle politiche sociali e di integrazione per l'immigrazione, volontariato, associazionismo e terzo settore Regione Emilia Romagna)
Dr. Roberto Marino (Capo Dipartimento Nazionale delle Politiche per la Famiglia)
Coordina i lavori: Gigi Nardetto (Presidente CNCA Veneto)
Ore 13.00-14.30 Pausa Pranzo (Buet)
Ore 15.00-16.30
Concerto/spettacolo
Margherita e il piano inclinato
di e con Mario Casalone chitarra, armonica e voce,
Saul Casalone interventi scientici e organetto diatonico,
Gigi Maniglia voce recitante,
Camilla Uboldi violino e mandolino
Ore 16.30 Conclusioni
Presentazione
L’accoglienza e la solidarietà familiare, nelle diverse forme in cui si articola è un intreccio “obbligato” tra soggetti e servizi diversi. L’incontro tra famiglie aaticate e famiglie ricche di risorse, tra famiglie e servizi dell’Ente Pubblico e tra questi e le realtà delle reti di famiglie, ha, in questi anni, innescato processi virtuosi che hanno permesso di rimettere in movimento il senso di cittadinanza. Non è un caso che l’accoglienza familiare diventa più ecace quando trasgredisce una di quelle leggi non scritte del lavoro sociale, ma estremamente pervasive, che sancisce, irrigidendola, la piena distinzione di ruoli e funzioni tra le varie parti coinvolte. Un’esperienza che rompe questa rigidità mescolando risorse, competenze e saperi per produrre una novità: dare la precedenza al futuro dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie rispetto ai ruoli professionali ed istituzionali.
Le famiglie solidali, allora, sentendosi a pieno titolo “cittadine” della propria comunità, decidono di condividere le risorse che hanno: gli ambienti della casa, i tempi di vita, le relazioni con i gli, le risorse educative.
Lo fanno in collaborazione con i servizi sociali e le istituzioni pubbliche perché, solo così, è possibile rispondere ai molteplici e sempre nuovi disagi presenti nelle nostre città e mantenere vivo il tessuto solidale delle comunità locali.
L’accoglienza delle famiglie è importante, quindi, per la “città” e richiede con urgenza un reale investimento in “politiche familiari” che sostengano quei processi e quei soggetti che favoriscono forme di cittadinanza solidale. In epoca di crisi e di ristrettezze economiche dobbiamo alzare, con trepidazione, lo sguardo verso un orizzonte nuovo e, forse sconosciuto, senza, però, perdere per strada quello che abbiamo costruito in questi anni.
Segreteria organizzativa
CNCA Veneto
Via Ca’Nave, 63 Cittadella (PD)
Tel. 0424/504912
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