Home Comunicazione comunicati stampa 2011: Le scelte del 5 per mille 2009
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Le scelte del 5 per mille 2009
412 milioni di euro agli enti beneficiari
4,7 milioni di euro solo agli enti no profit della provincia di Padova


Il Csv di Padova ha stilato un’analisi delle scelte dei contribuenti per il 5 per mille 2009 per la provincia di Padova con i dati ufficiali pervenuti il 28 febbraio scorso,
La somma complessiva attribuita quest’anno con le dichiarazioni dei redditi ammonta a 420 milioni di euro. Di questi, oltre 412 milioni sono stati ripartiti tra gli enti aventi diritto.  La parte rimanente, circa 8 milioni di euro, non sarà assegnata, invece, perché relativa a scelte espresse a favore di enti esclusi dal beneficio sia per mancanza dei requisiti sia a causa di errori nella procedura di iscrizione.
Resta immutata la vetta del cinque per mille. Per il quarto anno consecutivo, infatti, i contribuenti italiani hanno indirizzato le proprie preferenze sulla categoria delle Onlus e del volontariato, che riceverà per il 2009 ben 267,7 milioni di euro.

I dati relativi agli enti della provincia di Padova

Da un'analisi effettuata dal CSV di Padova sulle scelte dei contribuenti, è risultato che le associazioni e enti no profit della provincia di Padova, riceveranno 4.752.035,45 Euro (in linea con i dati del 2008), grazie alla scelta di 135.582 contribuenti.
Nella tabella che segue vengono riportati i dettagli, per tipologia di ente no-profit, relativi esclusivamente alla provincia di Padova.
N.B. I dati sono parziali.  (ODV = Organizzazione di Volontariato - L. 266/91; APS = Associazione di Promozione Sociale - L. 383/2000; ALTRO = associazioni o altri enti ONLUS - D.Leg. 460/97).
2009
Forma giuridica    Importo    Associazioni    Donanti    Media Euro per ass.    Media donanti per ass.    Media Euro per donanti
APS     347.073,36    102    11.766    3.403    115    29,5
COOP.    234.149,26    90    7.819    2.602    87    29,9
FOND.    1.163.512,78    40    33.027    29.088    826    35,2
ALTRO    2.083.134,36    153    55.607    13.615    363    37,5
ODV     924.165,69    157    27.363    5.886    174    33,8
TOTALE    4.752.035,45    542    135.582    8.768    250    35

2008
Forma giuridica    Importo    Associazioni    Donanti    Media Euro per ass.    Media donanti per ass.    Media Euro per donanti
APS     342.221,46    87    9.429    3.934    108    36,3
COOP.    244.559,58    98    6.783    2.496    69    36,1
FOND.     1.096.898,82    37    30.262    29.646    818    36,2
ALTRO    1.731.773,03    133    43.492    13.021    327    39,8
ODV     1.334.662,40    153    38.281    8.723    250    34,9
TOTALE    4.750.115,29    508     128.247    9.351    252    37

2007
Forma giuridica    Importo    Associazioni    Donanti    Media Euro per ass.    Media donanti per ass.    Media Euro per donanti
APS     300.459,06    93    8.654    3.230,74    93    34,72
COOP.    227.435,69    100    6.841    2.274,36    68,41    33,25
FOND.    895.733,80    32    23.814    27.992    744    37,6
ALTRO    1.551.473,21    121    44.000    12.822    364    35,3
ODV     1.063.102,75    157    30.649    6.771,36    195,22    34,69
TOTALE    4.038.204,51    503     113.958    8.028,24    226,56    35,44


Emerge, rispetto al 2008, una sostanziale parità di incasso, pur non essendo imputabile ad una diminuzione dei redditi (relativi all'anno 2008), a fronte di un aumento di quasi il 7% delle organizzazioni e dei donanti (+5,7%).

Si potrebbe quindi presupporre un ricambio dei donanti, in quanto si evidenzia un minor reddito per persona pari a -5,4% e minori incassi per organizzazione (-6,24%).
Meno gettonate continuano ad essere le cooperative sociali e le APS, mentre i contribuenti più ricchi sembrano preferire le organizzazioni definite "altro" (tra le quali sono ricomprese le ONLUS e gli enti ecclesiastici).

Come riscuotere le somme

Gli enti del volontariato possono fruire di una procedura più rapida di pagamento – che prevede l’accredito diretto delle somme su conto corrente bancario o postale – grazie alle intese raggiunte tra Ministero del Lavoro e Agenzia delle Entrate. Per fruire di questa opportunità, gli enti beneficiari, attraverso i propri rappresentanti, devono comunicare all’Agenzia le proprie coordinate IBAN. Coloro che ancora non hanno provveduto, possono farlo, optando tra una delle seguenti soluzioni:
- accedere ai servizi telematici (richiedendo il pin code) e utilizzare l’apposita procedura;
- consegnare a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia il modello per la richiesta di accreditamento su conto corrente bancario o postale di rimborsi fiscali o di altre forme di erogazione riservato a soggetti diversi dalle persone fisiche.
Coloro che non dispongono di conto corrente o non vogliono comunicare i dati richiesti saranno comunque pagati successivamente a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con modalità diverse.

In rete sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, gli elenchi definitivi dei beneficiari del 5 per mille con le scelte espresse dai contribuenti e gli importi assegnati agli enti ammessi al riparto per l’esercizio 2009.